|
La nostra campagna elettorale per le elezioni 2009 ci vedrà impegnati nelle elezioni provinciali con il nostro candidato Pasquale Santoro nella lista Sinistra per il Salento (in cui confluiscono forze della sinistra e della società civile, il Movimento per la Sinistra, ex Rifondazione Comunista, Sinistra Democratica, ex Ds ed i Verdi) facente parte della coalizione di Centro-Sinistra con candidata presidente Loredana Capone e nelle elezioni europee nella lista di Sinistra e Libertà (leader Nichi Vendola con MpS, ex Rifondazione Comunista, Sinistra Democratica, ex DS, i Verdi ed il Partito Socialista)
• Elezioni Provinciali
 Il circolo “La Sinistra” di Tricase informa che, in occasione delle prossime elezioni provinciali, nel collegio n. 33 (Tricase-Andrano-Tiggiano) la lista “La Sinistra per il Salento” propone come candidato consigliere il prof. Pasquale Santoro, a sostegno della coalizione per Loredana Capone Presidente. La scelta del prof. Santoro è espressione del progetto politico di rinnovamento e unificazione delle diverse realtà della sinistra che il movimento intende perseguire, in linea con quanto proposto per le elezioni europee da “Sinistra e Libertà”. Nelle prossime settimane il circolo cittadino presenterà alla cittadinanza e agli elettori, candidati e programmi, attraverso molteplici incontri e appuntamenti, tempestivamente comunicati (per info: tel.327.0539228, fax.0833.775418, email:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
, Web: www.sinistratricase.org , utente FB: Sinistra Tricase).
Pasquale Santoro è nato a Salerno il 9 maggio 1952 ed è residente a Tricase dal 1984. È docente di Lingua Inglese. Significativa la sua presenza nel sociale: è Presidente dell’Associazione culturale e di volontariato “La Bottega del teatro povero”; promuove e gestisce laboratori di teatro sociale per bambini, ragazzi e adulti, e corsi di lettura per i più piccoli.
• Elezioni Europee
È ora di cambiare. L’Europa che lasciamo è quella della speculazione finanziaria, del liberismo, della destra, lontana dai popoli, vicina ai privilegiati. Vogliamo invece un’Europa del lavoro, dell’ambiente, dei diritti sociali e civili.
1) Ridistribuire la ricchezza in Europa attraverso il lavoro. Patto Europeo per l’Occupazione: nuovi e migliori posti di lavoro attraverso formazione, ricerca, innovazione, tecnologia investimenti. Combattere la piaga del precariato. Salario sociale europeo per i disoccupati. Riduzione delle differenze nelle retribuzioni europee. Riduzione dell’orario di lavoro. Tasse sulla rendita e non sul lavoro: colpire la speculazione finanziaria, tassare i grandi patrimoni, tutelare le PMI.
2) Dall’Europa della speculazione finanziaria a quella dell’ambiente. Il futuro dell’Europa è nel nuovo modello sociale ambientale e tecnologico: energie rinnovabili, bioedilizia, agricoltura di qualità, tutela dei consumatori, reti telematiche, trasporti ferroviari, infrastrutture sicure. L’Europa è gia leader nelle rinnovabili con oltre 3,5 milioni di occupati. Far crescere questo settore significa creare milioni di nuovi posti di lavoro, non delocalizzabili, stabili, qualificati, utili alla lotta contro l’emergenza climatica. Senza il nucleare.
3) Dalla scuola disastrata alla Società della Conoscenza. La riforma Gelmini porta l’Italia fuori dall’Europa. L’accesso al sapere deve essere tutelato e il diritto alla formazione riconosciuto come fondamentale. L’Europa deve essere protagonista nella conoscenza mettendo in campo formazione continua, scuola pubblica di qualità, ricerca ed università adeguatamente finanziate dal denaro pubblico.
4) L’Europa degli europei è quella laica, dei diritti civili e sociali. I diritti sociali e quelli di cittadinanza sono inscindibili perché insieme garantiscono giustizia sociale e libertà individuale. Con pari opportunità e pari libertà di donne e uomini. L’autodeterminazione della donna è per noi un principio fondante. Siamo per un’Europa che riconosca il ruolo decisivo della coscienza individuale nelle grandi questioni etiche, dalla libertà di cura, alle staminali, dalla fecondazione assistita alle unioni di fatto e ai matrimoni gay, siamo contro l’omofobia e transfobia per il rispetto di ogni diversità. Proponiamo un Patto Europeo per il progresso sociale che stabilisca standard comuni per le politiche sociali, educative e sanitarie. E questo vale anche per le politiche d’inclusione dei migranti oltre all’asilo per i rifugiati e profughi da guerre e dittature.
5) L’Europa nel mondo come potenza civile di pace e cooperazione. Sostenere la democrazia e la partecipazione in tutto il mondo. Contro tutte le guerre ed il terrorismo. Contro gli armamenti e per il disarmo nucleare. Per una politica estera comune attenta in primo luogo al Mediterraneo, al Medio Oriente ai Balcani ma anche in grado di assumere la responsabilità per un mondo più giusto, per la pace, la sicurezza, il disarmo, la lotta alla fame e alla povertà.
→ Scarica il programma per le Europee di Sinistra e Libertà
→ Candidati per la circoscrizione Italia meridionale (Campania, Puglia, Abruzzo, Basilicata, Molise, Calabria)
SIMBOLI
|